La Sindone di Torino e il lenzuolo del Guerriero

In questi giorni verrà consegnata al papa Benedetto XVI una copia della sindone di Torino. Nella primavera del 2010 avverrà l’Ostensione della Sindone. Come si sa, il dibattito su di essa è sempre vivo e vivace. Olga Negnevitsky, specialista nella conservazione presso il Museo di Israele, si è posta la domanda se un lenzuolo funebre di 6000 anni fa, scoperto nel Deserto di Giuda nel 1993, possa dare un contributo al dibattito sulla Sindone di Torino.
Il lenzuolo fu rinvenuto in una piccola caverna nei pressi di Gerico. Il reperto lungo 7 metri e largo 3 fu trovato all’entrata di quella che fu chiamata Caverna del guerriero. Gli archeologi stavano setacciando l’area vicina a Wadi el-Makkukah in cerca di rotoli biblici e non-biblici simili a quelli ritrovati anche altrove nell’area del Deserto di Giuda.
Invece dei rotoli gli esploratori trovarono la tomba di un aristocratico, il cui corpo era stato avvolto in un lenzuolo di tela. Insieme allo scheletro c’erano una lunga lama di selce, scodelle di legno, sandali di cuoio spesso e archi.
Come la Sindone di Torino anche il lenzuolo del Guerriero porta segni di sangue, probabilmente a seguito di una ferita, secondo quanto sostiene Olga Negnevitsky.
Dopo scrupolosi interventi di conservazione, nel 1998 il lenzuolo fu esposto all’American Museum of Natural History di New York e successivamente al Museo di Israele nel 2003, prima di essere sistemato nei depositi delle Antichità di Israele a Gerusalemme.
La Sindone di Torino è lunga 4 metri e larga 90 centimetri ed è custodita nella cattedrale della città . Porta l’immagine un po’ sbiadita di un uomo coperto di sangue che alcuni credono sia il lenzuolo funerario di Gesù.
Nel 1998 un esame al radiocarbonio la datò tra il 1260 e il 1390. Altre indagini successive retrodatarono l’età della Sindone che risultava avere tra 1300 e 3000 anni.
Studiosi dell’Università ebraica di Gerusalemme hanno sostenuto che le tracce di polline e delle immagini delle piante orientano a porre la sua origine a Gerusalemme prima dell’ottavo secolo.
Nonostante le numerose verifiche condotte nel corso degli anni, la Sindone di Torino, che fu documentata per la prima volta a Lirey in Francia, continua a suscitare continui dibattiti.
I ricercatori attendono che le Antichità di Israele concedano di condurre studi per confrontare il lenzuolo del Guerriero con la Sindone di Torino, nella speranza di produrre maggiori informazioni sulla Sindone.
Per Amos Notea dell’Istituto israeliano di tecnologia il lenzuolo potrebbe rivelarsi una nuova fonte per illuminare il mistero della Sindone.
Adattamento : R.P.
Nota Bene :
Per maggiori notizie e informazioni sulla “Caverna del Guerriero di Gerico†si può vedere il sito dell’American Museum of Natural History di New York
Custodia Terrae Sanctae – SBF Taccuino : La Sindone di Torino e il lenzuolo del Guerriero








































caratteri
mercoledì, 4 giugno 2008 - 08:02
[...] Galleria di immagini di Kathmandu 2) Notizie sulla Sindone di Torino 3) Diocesi 2.0 – Sito dell’Arcidiocesi di Palermo e Sito dell’Arcidiocesi di Napoli 4) [...]