Interventi di restauro nella Grotta dell’Annunciazione a Nazaret
[kml_flashembed movie="http://www.youtube.com/v/pcpUsHgHtvc" width="425" height="350" wmode="transparent" /]In questi giorni è presente a Nazaret il gruppo di lavoro dell’Università di Firenze, diretto dal Prof. Piergiorgio Malesani (geologia) e dal Prof. Piero Baglioni (chimica), coadiuvati dal Dr. Rodorico Giorgi.
Il compianto padre Michele Piccirillo è stato, fino alla sua recente e improvvisa scomparsa, il coordinatore di questo progetto per conto della Custodia di Terra Santa. Gli succederà padre Eugenio Alliata, dello Studium Biblicum Franciscanum di Gerusalemme. Il lavoro ha come scopo essenzialmente il recupero e consolidamento delle superfici rocciose, interne ed esterne, della Grotta dell’Annunciazione. In seguito al monitoraggio previo delle condizioni ambientali (temperatura e umidità) si è imposta la temporanea limitazione delle visite che i pellegrini hanno purtroppo dovuto sperimentare negli ultimi mesi. Da ottobre di quest’anno sono iniziati i lavori di restauro, condotti da Salvatore Napoli (conservatore) e dalla sua équipe. I primi interventi hanno interessato quasi esclusivamente l’esterno del monumento. Pazientemente e delicatamente vengono prima rimossi i diversi strati sovrapposti tra cui uno, particolarmente spesso e diffuso, di sostanze resinose (polimeri), eseguito circa trenta anni fa, che di fatto impediva alla roccia di “respirare” provocando una consistente risalita di umidità nelle pareti e comportando notevoli danni. Una volta recuperata la superficie originaria si procede subito al consolidamento di quello che rimane.
Nel corso del lavoro vengono portati occasionalmente alla luce degli elementi nuovi, come tracce di pitture sulla parete e graffiti lasciati dai pellegrini. I graffiti consistono per lo più in semplici croci che si accumulano maggiormente in specifici settori, ma possono comprendere anche invocazioni religiose o nomi personali. Il loro ritrovamento è particolarmente benvenuto in quanto testimone della devozione millenaria di cui è stata fatta oggetto la Casa di Maria, luogo dell’Annunciazione angelica e dell’Incarnazione del Verbo. Ogni elemento ritrovato, grande o piccolo che sia, dopo essere stato accuratamente documentato e studiato nel suo contesto, sarà alla fine presentato al pubblico.
Nel frattempo, potete ascoltare dalla viva voce dei responsabili del progetto le loro prime impressioni ed osservazioni raccolte dalla troupe televisiva del Franciscan Media Center.
Fra Eugenio Alliata ofm





































