Bibbia TOB (2009)
IN LIBRERIA LA BIBBIA TOB 2009
In un solo volume, un insostituibile commento ecumenico di alto livello armonizzato con l’ultima traduzione CEI
Con la prefazione di Enzo Bianchi, priore di Bose, arriva oggi in libreria l’attesa nuova edizione della Bibbia TOB ELLEDICI, da decenni lo strumento migliore per chi desidera “qualcosa in più†per uno studio serio, approfondito ma non strettamente specialistico del Libro dei libri.
BIBBIA TOB: CHE COS’È – Il progetto, nato in Francia, è la prima traduzione-commento che studiosi cattolici, protestanti e ortodossi hanno realizzato insieme. La sigla, infatti, sta per Traduction Oecuménique de la Bible. Il “progetto TOB†della ELLEDICI, che ha tradotto e fatto conoscere in Italia tutta la ricchezza delle introduzioni e delle note della TOB francese sin dagli anni ‘70, porta oggi in libreria un’edizione armonizzata con l’ultima traduzione della Conferenza episcopale italiana.
BIBBIA TOB: PERCHÉ – L’obiettivo della Bibbia TOB 2009 è quello di offrire in un unico volume uno strumento aggiornato e insostituibile. Aggiornato con il nuovo testo CEI, insostituibile perché la Bibbia TOB rappresenta a tutt’oggi il massimo consenso mai raggiunto nel campo dell’esegesi e dell’interpretazione tra biblisti di diversa confessione. Inoltre il gruppo di lavoro del commento TOB rimane il più autorevole mai riunito a collaborare.
BIBBIA TOB: I FORMATI – La nuova edizione ELLEDICI è disponibile in due formati: rilegato con copertina in ecopelle (pp. 2944, offerta lancio € 29,00 anziché € 35,00) e brossura (pp. 2944, offerta lancio € 24,00 anziché € 28,00).
BIBBIA TOB: HANNO DETTO
«A dimostrare che l’apparato della TOB è tra i migliori esistenti, se non il migliore, c’è il fatto che molte varianti proposte dalla TOB sono state accolte dalla nuova traduzione CEI. Questo ci ha costretti ad affrontare un lavoro redazionale più lungo, ma è un riconoscimento del valore delle nostre prime edizioni» (don Bruno Ferrero, sino all’estate 2009 direttore editoriale della ELLEDICI).
«Resta certamente vera l’affermazione del salmista: “Una parola ha detto Dio, due io ne ho udite†(Sal 62,12); resta vero che l’ermeneutica dell’inesauribile Parola di Dio è potenzialmente infinita. Tuttavia la Parola contenuta nella Scrittura guida i credenti verso un’essenzialità e una semplicità che non solo non ferisca la carità , ma compagini in armonia e comunione le membra dell’unico corpo che la Chiesa è chiamata a costruire» (Enzo Bianchi, dalla prefazione).
«Il lettore ha il conforto di leggere un commento ecumenico che gli dà la possibilità di toccare con mano le innumerevoli concordanze di pensiero tra le diverse confessioni. Oltre che tradurre insieme la Bibbia, è possibile commentarla insieme» (dalla presentazione ELLEDICI delle prime edizioni).
A colloquio con don Bruno Ferrero
Bibbia TOB: a settembre in libreria la nuova edizione con la prefazione di Enzo Bianchi, priore di Bose
Fin dalla prima edizione la “Bibbia TOB” (Traduction Oecuménique de la Bible) ha dimostrato che «oltre a tradurre insieme la Bibbia è possibile anche commentarla insieme», nello stupore per le innumerevoli concordanze tra le diverse confessioni cristiane, ma anche nell’onestà di riconoscere le divergenze.
Il “progetto TOB” della ELLEDICI ha fatto conoscere in Italia tutta la ricchezza delle introduzioni e delle note della TOB francese sin dal 1976, ne ha tradotto nel 1992 gli aggiornamenti. E quest’anno, a settembre, manda in libreria una nuova edizione armonizzata con l’ultima traduzione della CEI. L’obiettivo: offrire in un unico volume uno strumento aggiornato e insostituibile: aggiornato con il nuovo testo Cei, insostituibile perché la Bibbia TOB rappresenta, a tutt’oggi, il punto di massimo consenso mai raggiunto nel campo dell’esegesi e dell’interpretazione tra biblisti di diversa confessione, cattolici, protestanti e ortodossi. La nuova “Bibbia TOB” viene proposta sia in formato rilegato sia in un più economico formato in brossura con la prefazione di Enzo Bianchi, priore di Bose. Ne abbiamo parlato con don Bruno Ferrero, fino all’estate 2009 direttore editoriale della ELLEDICI.
Don Ferrero, quali sono le caratteristiche che contraddistinguono la Bibbia TOB?
«La TOB, traduzione-commento che cattolici, protestanti e ortodossi hanno cercato di realizzare insieme, è una pietra miliare per il movimento biblico mondiale. Sul terreno del testo biblico le differenze fra le tre confessioni non sono sostanziali, piuttosto sono notevoli le divergenze sul legame fra Bibbia e Tradizione ecclesiale: ad esempio, gli ortodossi sono ancora più decisi dei cattolici nel tener conto della Tradizione. Ma nella TOB, per la prima volta, si è cercato di mettere in comune i vari punti di vista, sia nella traduzione dei libri biblici che negli apparati. Poiché naturalmente non potevamo riprendere la traduzione originale francese del testo biblico, già nella prima edizione Elledici abbiamo adottato quella dei vescovi italiani. E ora, appunto, per questa nuova edizione adottiamo l’ultima traduzione della Cei».
Che cosa può dirci degli apparati, invece?
«Parliamo del pregio fondamentale della Bibbia TOB: le sue introduzioni e le sue note continuano a essere insostituibili. Fra le Bibbie più diffuse in libreria, la TOB rimane quella con l’apparato scientifico più accurato e nello stesso tempo meno discutibile, perché è il frutto di un lungo lavoro comune. Basta scorrere l’elenco dei collaboratori scientifici per rendersene conto, da Léon Dufour a de Vaux, da Cullmann a Benoit, da Boyer a Moity: sono i più grandi biblisti non solo di quegli anni, tanto che ancora oggi sono riconosciuti come maestri insuperati».
Il “cantiere” di questa nuova edizione Elledici ha riservato delle sorprese. Perché?
«A dimostrare che la TOB era tra le migliori edizioni della Bibbia esistenti, se non la migliore, molte varianti TOB sono state accolte dalla nuova traduzione della Cei. Questo significa che, nella nostra nuova edizione, occorre modificare o rimuovere le note che segnalavano queste varianti ora accolte nella traduzione. In fondo tutto ciò è un riconoscimento del valore delle prime edizioni, ma ci ha costretti ad affrontare un lavoro redazionale più lungo».
A chi si rivolge in particolare la TOB?
«Essendo rimasta assolutamente unica a livello internazionale per le sue introduzioni e il suo apparato di note (nessuno ad oggi è riuscito a unire un “parco autori” di questo livello) direi che è fatta per tutti coloro, sacerdoti o laici, che desiderano avere a disposizione “qualcosa in più” per uno studio serio e non strettamente specialistico della Bibbia».
La Elledici ha sempre in catalogo un’altra Bibbia molto conosciuta, la “TILC”…
«È la “Traduzione interconfessionale in lingua corrente” che abbiamo realizzato in collaborazione con l’Abu, l’Alleanza biblica universale. È, questa, una traduzione dall’ebraico e dal greco curata apposta per l’Italia dai nostri migliori biblisti, applicando i principi della TOB. Anche questa è ecumenica, e anche questa dispone i libri dell’Antico Testamento che precedono i libri deuterocanonici secondo l’ordine ebraico, con il Pentateuco seguito dai Profeti e poi dagli “Scritti”. È un ordine diverso da quello ancora osservato, ad esempio, dalla Bibbia della Uelci, l’Unione degli editori e dei librai cattolici, che dopo la Torah presenta i Libri storici, i Libri sapienziali e i Libri profetici».
2 commenti
giovedì, 17 marzo 2011 - 09:58
secondo voi e meglio la tob la bibbia di gerusalemme???? quale consiglite per uno studio ricerca??






































martedì, 6 ottobre 2009 - 23:21
[...] Continua Articolo Originale: BIBBIABLOG » Bibbia TOB (2009) [...]