Per una ricerca storica su Gesù nei secoli XVI-XVIII: prima di H.S.Reimarus
1. Non storia lineare per fasi, ma dibattito molteplice tra posizioni differenziate

Hermann Samuel Reimarus
La ricerca storica su Gesù non è iniziata con Hermann S.Reimarus. Ma certamente non può essere sottovalutata la sua importanza nella storia degli studi su Gesù. Si tratta solo di non ignorare ciò che viene prima nei due secoli precedenti e che costituisce anche il contesto dell’opera di Reimarus, come di altri suoi contemporanei che si occuparono della ricerca storica su Gesù.
Fin dal 1976, quando curai la traduzione italiana del libro di W.G.Kümmel, Storia dell’indagine scientifica sul problema testamentario, ora ripubblicato dalle Edizioni Dehoniane, avevo notato che non si può fare una storia dell’esegesi come se esistesse solo l’esegesi protestante tedesca di orientamento critico. Quello che scrivevo allora lo posso ripetere anche ora: il libro di Kümmel è «una storia a tesi o meglio una storia a ritroso», una storia che adotta «metodo deduttivo e selettivo, che tende a ricostruire il senso dei vari momenti dello sviluppo dell’esegesi alla luce del prodotto finale di una delle sue correnti considerata come privilegiata».
Si tratta di un metodo che provoca necessariamente «delle perplessità tra gli storici… dal punto di vista di un metodo storico rigoroso che cerchi di rintracciare all’interno dello sviluppo stesso dell’esegesi i suoi sensi, rispettando tutta la complessità delle diverse tendenze, ansioso di conoscerne anche la funzione culturale storica e politica». La storia di Kümmel mi appariva allora più che una storia dell’esegesi in generale, una storia dell’esegesi protestante tedesca di tendenza critica. Già allora notavo che il suo schema storico («da Baur alla Religionsgeschictliche Schule e alla Konsequente Eschatologie e poi alla reazione di un’esegesi più teologica» in seguito alla svolta teologica del primo dopoguerra) era stato ripetuto da molti ottimi esegeti, ma evidentemente poco esperti di ricerca storica.
Il libro di A.Schweitzer sulla storia della ricerca sulla vita di Gesù soffre del medesimo difetto: si occupa di rintracciare a ritroso l’esito esegetico della sua propria posizione, ricercandola per di più quasi solo in ambito tedesco prevalentemente protestante e critico. Il sottotitolo Da Reimarus a Wrede, chiarisce subito bene che non si tratta di una storia generale, ma di una faccenda interna al protestantesimo tedesco. Dopo che E.Käsemann nel 1953 riaffermò la possibilità di una ricostruzione storica di Gesù contro la tesi dell’impossibilità sostenuta da R.Bultmann, venne ulteriormente avallata la tesi di fasi successive della storia della ricerca e il suo muoversi all’interno di certe scuole esegetiche tedesche.
























