Edipi, il viaggio con Dan Bahat

particolare dell'Oasi di En-Ghedi, varie volte nominata nell'Antico Testamento, una delle tappe del viaggio Edip
PADOVA – Dan Bahat, l’uomo che per gli appassionati di archeologia è una “leggenda”, guiderà il prossimo viaggio (26 aprile – 6 maggio) in Israele di Edipi, l’Associazione evangelici d’Italia per Israele, e sarà un viaggio per «arricchire – spiegano da Edipi – la nostra personale conoscenza della Parola di Dio con chiari ed evidenti contenuti storico-archeologici che ci permetteranno di leggere la Bibbia quasi con “occhiali 3D”».
Per molti anni archeologo ufficiale di Gerusalemme, Dan Bahat ha diretto gli scavi al Muro del Pianto, in altri luoghi della città e anche a Masada, cercando le tracce della storia di Israele, di quella cristiana e anche di quella islamica. È professore emerito all’Università Barl-Ilan a Ramat Gan, in Israele, e all’Università St. Michael di Toronto.
Le conferenze da lui tenute di recente, in marzo, a Firenze e nella Svizzera italiana, oltre a stimolare l’interesse per il prossimo viaggio organizzato da Edipi, hanno anche contribuito a far luce su «una materia – dichiara Ivan Basana, presidente Edipi – purtroppo trascurata, ma che è diventata di massima importanza per ostacolare l’onda montante di ignoranza, se non di reale mistificazione storica che sta caratterizzando l’annosa diatriba arabo-israeliana». Tra l’altro, uno degli obiettivi del viaggio, è quello di far rilevare “l’assoluta ebraicità di Gerusalemme”.[gp]
Per informazioni o adesioni al viaggio: www.edipi.net
























