Introduzione alla letteratura della Bibbia ebraica
Quest’opera si rivolge non allo specialista ma al lettore che mostra interesse anche per la storia grazie alla quale è andata formandosi la raccolta degli scritti biblici, così da poterne meglio apprezzare le qualità letterarie. L’introduzione di Alexander Rofé è tutt’altro che un’opera di consultazione. Frutto di decenni di ricerca e di una lunga pratica d’insegnamento, più che fornire risposte essa intende suscitare domande secondo i criteri e i metodi che la critica biblica è andata elaborando in duecent’anni e più di studi e di controversie. Suo scopo è di mettere in grado di affrontare la lettura dei testi biblici sapendo come collocarli nel loro contesto storico, culturale e letterario, e insieme coglierne i pregi artistici, oltre che di fornire le basi per una ricostruzione plausibile della storia politica e religiosa dell’Israele antico. L’opera si compone di due volumi, il primo dedicato ai libri storici, il secondo alla letteratura profetica e sapienziale oltre che alla poesia liturgica.
Dopo un primo volume dedicato ai primi cinque libri della Bibbia e alla narrativa storica delle vicende d’Israele, questo secondo volume dell’introduzione di Alexander Rofé espone la problematica della letteratura profetica come di quella liturgica e sapienziale, con i loro vari e peculiari generi letterari che costituiscono uno dei tratti di originalità del corpo degli scritti biblici. Se nel primo volume si sono potuti vedere all’opera sacerdoti, anziani, giudici e scribi, in questo secondo tomo si tratta soprattutto dell’attività letteraria di profeti, poeti e sapienti – dai primi anche molto diversi, e come i primi creatori di testi e collezioni di testi fra i più celebri della Bibbia ebraica –, che l’autore illustra con abbondanza di esempi testuali.
Rofé Alexander
Introduzione alla letteratura della Bibbia ebraica
Vol.1: Pentateuco e libri storici – Vol. 2: Profeti, salmi e libri sapienziali
Paideia Editrice, Brescia 2011
Alexander Rofé, israeliano di origine italiana, da più di quarant’anni insegna Bibbia all’Università Ebraica di Gerusalemme. Autore di numerosi saggi sulla letteratura biblica e religione dell’Israele antico, per i tipi di Paideia ha pubblicato Storie di profeti (1991) e Introduzione alla letteratura profetica (1995).
fonte: archaeogate.org
Alexander Rofé e la Bibbia ebraica
Giovedì 19 aprile alla facoltà di Lettere e filosofia prima presentazione italiana degli studi più recenti
Giovedì 19 aprile alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Firenze è in programma la prima presentazione italiana dell’opera “Introduzione alla letteratura della Bibbia ebraica” di Alexander Rofé (ore 15,30 – Sala Comparetti, Piazza Brunelleschi, 3-4).Si tratta della prima presentazione italiana di un lavoro molto importante dedicato alla nuova critica biblica, frutto dell’insegnamento e della ricerca di Rofé, uno dei più prestigiosi biblisti a livello internazionale, emerito dell’Università Ebraica di Gerusalemme, di origine italiana (nacque a Pisa) ma costretto ad abbandonare il nostro paese in seguito alle leggi razziali.
Alla manifestazione, cui porterà i saluti il preside della facoltà fiorentina di Lettere e filosofia Riccardo Bruscagli, parteciperanno, oltre all’autore, anche Jean-Louis Ska del Pontificio Istituto Biblico di Roma, direttore della rivista “Biblica”, e Bruno Di Porto, dell’Università di Pisa, che esaminerà la ricezione dell’opera negli ambienti ebraici contemporanei.
L’incontro – organizzato e introdotto da Ida Zatelli, ordinario di Lingua e letteratura ebraica presso l’Ateneo fiorentino – rientra tra le attività di un accordo culturale tra l’Università di Firenze e l’Università Ebraica di Gerusalemme.
























