La Santa Gerusalemme
Alla scoperta delle “porte” che caratterizzano la Città Santa, attraverso un viaggio denso di spunti storico-religiosi e biblici. Le sette porte di pietra, quelle reali, introducono il pellegrino all’interno della città, mentre una “ottava porta”, simbolica e pregna di significato, rappresenta la porta di ingresso all’orrore dell’Olocausto. La Gerusalemme raccontata da Scaglia e da Di Consoli è struggente e affascinante, ma anche feroce e colma di memorie gloriose e insanguinate. Un percorso che svela le mille facce di Gerusalemme: città-groviglio cara agli ebrei, ai cristiani, ai musulmani, agli armeni, agli archeologi e ai teologi di tutto il mondo. Una città dove in pochi chilometri si è svolta gran parte della lunga e complicata vicenda religiosa dell’umanità.

















Alla scoperta delle “porte” che caratterizzano la Città Santa, attraverso un viaggio denso di spunti storico-religiosi e biblici. Le sette porte di pietra, quelle reali, introducono il pellegrino all’interno della città, mentre una “ottava porta”, simbolica e pregna di significato, rappresenta la porta di ingresso all’orrore dell’Olocausto. La Gerusalemme raccontata da Scaglia e da Di Consoli è struggente e affascinante, ma anche feroce e colma di memorie gloriose e insanguinate. Un percorso che svela le mille facce di Gerusalemme: città-groviglio cara agli ebrei, ai cristiani, ai musulmani, agli armeni, agli archeologi e ai teologi di tutto il mondo. Una città dove in pochi chilometri si è svolta gran parte della lunga e complicata vicenda religiosa dell’umanità.


lunedì, 13 agosto 2012 - 16:14
Sono stata in questi luoghi,vi assicuro che è stato il viaggio piu’ mozzafiato, che io abbia mai fatto. In quei luoghi sacri io quasi non respiravo per quanto ero rapita dalle sue bellezze.