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31 March 2007 | Israeli Music | 4 Comments

Idan Raichel: MIME’AMAKIM/FROM THE DEPTHS

by Bibbiablog Team

Idan Raichel

Hebrew words

MIME’AMAKIM 
ME’AMAKIM 
Mime’amakim kar’ati elaich boi elai
beshuvech yach’zor shuv ha’or be’einai
lo gamur,
lo ozev t’aamaga beyadaich
sheyavo veya’ir lemish’ma
kol tz’chokech.

Mime’amakim kar’ati elaich boi elai
mul yare’ach me’ir et darkech shuv elai
nifrasu venamsu mul
maga shel yadaich
be’oznaich lochesh sho’el:
Mi zeh kore lach halailah - hakshivi
mi shar bakol elaich - el chalonech
mi sam nafsho shetehi me’usheret
mi yasim yad veyivneh et beitech.
Mi yiten chayav, yasimam mitachtaich
mi ka’afar leraglaich yichyeh
mi yohavech od mikol ohavaich
mi mikol ru’ach ra’ah yatzilech
mime’amakim.

Mime’amakim kar’ati elaich boi elai
mul yare’ach me’ir et darkech shuv elai
nifrasu venam’su mul
maga shel yadaich
be’oznaich lochesh sho’el:
Mi zeh kore lach halailah …


Mi zeh kore lach halailah …
(x2)

 
FROM THE DEPTHS 
THE DEPTHS 

From deep depths I called to you to come to me
with your return the light in my eyes will come back
it’s not finished,
I am not leaving the touch of your hands
that it may come and light up/wake upon
hearing the sound of your laugh.

From deep depths I called to you to come to me
the moonlight I will again light your way to me
they’re spread out and melted again
the touch of your hands
I whisper, ask in your ears:
Who is it that calls to you tonight - listen
who sings loudly to you - to your window
who put his soul so you’d be happy
who will put his hand and build you your home
who will give his life, put it underneath you
who will be like dust living at your feet
who will love you of all your lovers
who will save you from all evil spirits
from the deep depths.

From deep depths I called to you to come to me
the moonlight I will again light your way to me
they’re spread out and melted
against the touch of your hands
I whisper, ask in your ears:
Who is it that calls to you at tonight …

Who is it that calls to you at tonight …
(x2)


28 March 2007 | Obituaries | 1 Comment

Giuseppe Barbaglio (1934-2007)

by Bibbiablog Team

Mercoledì 28 marzo è deceduto a Roma Giuseppe Barbaglio, noto e stimato biblista italiano. I funerali sono previsti sabato 31 marzo alle ore 12 presso S. Gregorio al Celio.

Nato nel 1934 a Crema, ha conseguito la laurea in teologia all’Università Gregoriana, la licentia docendi in scienze bibliche all’Istituto Biblico di Roma e la laurea in filosofia all’Università di Urbino. Ha insegnato Sacra Scrittura a Lodi e alla facoltà teologica dell’Italia settentrionale (Milano).
Ha condiretto il Nuovo dizionario di Teologia, Paoline, 81991, e la sua nuova edizione intitolata Teologia, Ed. San Paolo, 2002.
Ha curato la riedizione delle Schede Bibliche Pastorali, 8 voll., Dehoniane, Bologna, 1982-1987.
Dirige per le Edizioni Dehoniane di Bologna due collane di argomento biblico: La Bibbia nella storia e con Romano Penna Scritti delle origini cristiane.

vai al sito: http://www.giuseppebarbaglio.it/

Fra le sue pubblicazioni:
Fede acquisita e fede infusa secondo Duns Scoto, Occam e Biel, Morcelliana, Brescia, 1968;
L’anno della liberazione, Morcelliana, Brescia, 1969;
I Salmi (in collaborazione con L. Commissari e E. Galbiati), Brescia, 1972;
Il vangelo di Matteo (traduzione e commento) in “I vangeli”, Cittadella, Assisi, 81994;
Il regno di Dio e Gesù di Nazareth in “Conoscenza storica di Gesù”, Paideia, Brescia, 1978;
Le lettere di Paolo (traduzione e commento) voll. I-II, Borla, Roma, 21990;
Gesù di Nazareth. Dalla storia alla fede, Arsenale, 1981;
Paolo di Tarso e le origini cristiane, Cittadella, Assisi, 1985, 32002;
La laicità del credente, Cittadella, Assisi, 1987;
La spiritualità del Nuovo Testamento (a cura di), Dehoniane, Bologna 1988;
1-2 Corinzi, Queriniana, Brescia, 1989;
Nuovo Testamento greco e italiano, Dehoniane, Bologna, 1990, 31993;
Dio violento?, Cittadella, Assisi, 1991;
(con Commissari Luigi) Canti d’amore nell’antico Israele, Dehoniane, Bologna, 1992, 22004;
Davanti a Dio. Il cammino spirituale di Mosé, di Elia e di Gesù, Dehoniane, Bologna, 1995, 22001;
La prima lettera ai Corinzi - Introduzione, versione e commento di Giuseppe Barbaglio, Dehoniane, Bologna, 1996, 22005;
Lettere di S. Paolo (a cura di), Rizzoli, Milano 1997;
La Teologia di Paolo. Abbozzi in forma epistolare, Dehoniane, Bologna, 1999, 22001,
Il vangelo di Dio nelle lettere di Paolo, Ed. San Paolo, Cinisello Balsamo, 2002;
Gesù ebreo di Galilea, Dehoniane, Bologna, 2003, 52005;
Il pensare dell’apostolo Paolo, Dehoniane, Bologna, 2004, 22005;
Gesù di Nazaret e Paolo di Tarso. Confronto storico, Dehoniane, Bologna, 2006.

fonte: Wikipedia


28 March 2007 | Uncategorized | 0 Comments

OLMERT: pace in 5 anni, se i Palestinesi vorranno

by Bibbiablog Team
TEL AVIV - Se i palestinesi lo vorranno, è possibile raggiungere un accordo generale di pace fra Israele e i suoi nemici in cinque anni: lo afferma il premier israeliano Ehud Olmert in una intervista rilasciata al quotidiano Yediot Ahronot nella imminenza della Pasqua ebraica. Altre interviste ad Olmert compaiono su Maariv e Haaretz. A Yediot Ahronot Olmert dice: “Sono persuaso che esiste una possibilità concreta che entro i prossimi cinque anni Israele raggiunga accordi di pace con i suoi nemici”. “Accadono cose che non accadevano in passato, e stanno maturando. Dobbiamo sfruttare questa occasione - prosegue Olmert - e farne leva, con saggezza e responsabilità “. “Il vertice della Lega araba di Riad e la introduzione di un  processo di dialogo fra me e il presidente palestinese Abu Mazen in forma continuata e sistematica - nota il premier - rientrano … in una attività politica intensa che effettivamente dischiude possibilità “.
Al tempo stesso Olmert menziona “limiti e difficoltà ” che restano sul terreno. Cita ad esempio la costituzione del governo palestinese di unità nazionale, mentre Hamas continua ad opporsi al riconoscimento dello stato di Israele.   “Credo che i palestinesi arriveranno al momento della verità più presto di quanto non si pensi. Essi dovranno decidere. Se noi agiremo con saggezza e responsabilità, se la comunità internazionale continuerà a comportarsi così come fa adesso, alla fine - conclude Olmert - la decisione dei palestinesi sarà nella direzione di un accordo”.


28 March 2007 | BibbiaBlog | 0 Comments

La delegazione israeliana diserta l’incontro in Vaticano

by Bibbiablog Team

di Arieh Cohen
La riunione “plenaria” era fissata da tempo. Si doveva lavorare a un “trattato globale” su sicurezza giuridica e fiscale per la Chiesa in Israele. Il faticoso processo era iniziato anni fa, spinto dalla magnanimità e fiducia di Giovanni Paolo II. Delusione e dolore nel mondo ecclesiale.
Tel Aviv (AsiaNews) - La Delegazione dello Stato di Israele, attesa in Vaticano per il 29 marzo, ha deciso di non presentarsi all’appuntamento. Lo avrebbe comunicato solo ora, a pochissimi giorni da quella che sarebbe stata la prima “Plenaria” dei negoziati tra le due Parti dopo un intervallo di cinque anni.La notizia si è subito diffusa tra i giornalisti a Roma, che si occupano del Vaticano, giacché alcuni tra i più influenti erano invitati ad incontrare il Capo della Delegazione israeliane il 29 sera, dopo i negoziati in Vaticano, così che le stesse Autorità israeliane si son viste costrette a informarli della decisione di non inviare la Delegazione.In assenza, finora, di commento ufficiale da parte della Santa Sede, non è ancora possibile valutare quanto grave è la ferita che può essere stata inflitta ai rapporti bilaterali da questa mossa insolita, che segue una lunga serie di altri appuntamenti - sempre nel quadro dei negoziati, ma finora soltanto a livelli “inferiori” - che sono stati poi disdetti o disattesi dalla parte israeliana.L’incontro disdetto da Israele, delle squadre dei negoziatori per la Santa Sede e per lo Stato di Israele, al completo, si sarebbe tenuto in Vaticano, giovedì 29 marzo, per fare ancora un altro tentativo di portare a conclusione le trattative iniziate l’11 marzo 1999. L’ultimo incontro dei negoziatori a questo livello si è tenuto 5 anni or sono. Da allora i negoziati hanno proceduto, seppur sporadicamente, al “livello di lavoro”.Come è ben noto, il fine dei negoziati è la firma di un “trattato globale” su tutte le questioni di tasse e proprietà attualmente pendenti, per dare alla Chiesa in Israele quella sicurezza giuridica e fiscale, di cui ha bisogno. In termini pratici, la Chiesa Cattolica desidera veder riconfermate le storiche esenzioni fiscali, che aveva già acquisito nel 1948, al momento della creazione dello Stato di Israele. Parimenti la Chiesa spera per la restituzione di proprietà ecclesiastiche confiscate - per esempio, la chiesa-santuario di Cesarea, confiscata negli anni ‘50 e successivamente rasa al suolo. In particolare poi, viene ritenuto importante per la sicurezza dei luoghi sacri di proprietà della Chiesa, assicurare che gli eventuali contenziosi che li riguardano siano decisi dalle corti giudiziarie di Israele, secondo il diritto, e non, come potrebbe accadere oggi, dai politici, in maniera puramente discrezionale.Nella Chiesa in Israele c’era molta attesa per l’esito di questo incontro - ora disdetto in modo repentino da Israele - e la previsione della prima sessione “plenaria” dei negoziati dopo cinque anni, aveva suscitato un cauto ottimismo, ora sostituito per l’ennesima volta dalla delusione.Un  esito positivo delle trattative avrebbe potuto confermare la fiducia nella saggezza della scelta della Chiesa, nel 1993, di procedere alla firma dell’ “Accordo fondamentale” con lo Stato di Israele, e di allacciare con esso, pochi mesi dopo, i pieni rapporti diplomatici, anche mentre si affidavano a negoziati e accordi successivi materie di importanza decisiva.Il giurista francescano p. David-Maria A. Jaeger, massimo esperto di rapporti Chiesa-Stato in Israele, (prima di essere informato dalla cancellazione unilaterale) aveva spiegato così ad AsiaNews  il ragionamento che aveva portato alla scelta del ‘93: “Si credeva meglio procedere comunque, per dimostrare, subito, sin dall’inizio, la buona fede della Chiesa, e la fiducia senza riserve che l’altra Parte avrebbe adempiuto i propri obblighi di diritto internazionale. C’era l’attesa, piena di speranza, che la fiducia e la magnanimità da parte della Chiesa non avrebbero mancato di suscitare magnanimità e fiducia anche dall’altra Parte. Si trattava di una decisione coraggiosa e generosa del Servo di Dio Giovanni Paolo II, e io, da parte mia, continuo a pregare e a sperare che si dimostri che davvero Egli aveva ragione”. Richiesto da AsiaNews di esprimere un opinione sulla cancellazione unilaterale, il p. Jaeger si è limitato ad esprimere “incredulità” e “dolore”, e ha rifiutato di fare altri commenti.


27 March 2007 | Uncategorized | 0 Comments

Incontri Olmert-Abu Mazen Ogni 2 Settimane

by Bibbiablog Team

(AGI) - Gerusalemme, 27 mar . - Il primoministro israeliano Ehud Olmert e il presidente dell’Autorita’ Nazionale Palestinese, Mahmoud Abbas alias Abu Mazen, hanno concordato di incontrarsi regolarmente ogni due settimane, per colloqui che in un primo momento si concentreranno essenzialmente sulla sicurezza, ma che nel prosieguio potrebbero ampliarsi fino ad affrontare il tema della creazione di uno Stato palestinese indipendente, “in armonia con la roadmap”: lo ha annunciato il segretario di Stato americano Condoleezza Rice, alla terza missione in Medio Oriente dall’inizio dell’anno. Alla vigilia del vertice della Lega Araba a Riad, il capo della diplomazia Usa ha ivitato i Paesi arabi a tendere la mano a Israele, ma al contempo ha ammonito che non e’ ancora venuto il momento di intavolare veri e propri negoziati sullo “status finale della regione”, in quanto per adesso ci si limitera’ alle “discussioni iniziali, intese”, ha sottolineato, “a creare fiducia tra le parti”. .


27 March 2007 | Uncategorized | 0 Comments

Conferenza internazionale su Gerusalemme

by Bibbiablog Team

(Algeri) È iniziata ieri la Conferenza internazionale su Gerusalemme, che si proterrà fino a mercoledì 28 marzo.

Sono presenti 450 personalità provenienti da tutto il mondo arabo ed islamico.

 

Tra i relatori di oggi: il presidente dell’associazione internazionale di Gerusalemme, Sheikh Yousef Qaradawi; il capo dell’ufficio politico di Hamas, Khaled Misha’al; il presidente dei Sapienti musulmani in Iraq, Harih Addari; un rappresentante di padre Attallah, arcivescovo di Gerusalemme, a cui le autorità israeliane hanno impedito la partenza; il presidente dell’Associazione Difesa di Gerusalemme in Iran, Ali Akbar Mutashami; Saher Al-Haj, a nome del Segretario Generale della Lega Araba presente alla Conferenza araba in Arabia Saudita; Munir Shafiq scrittore e politico palestinese.


25 March 2007 | Israeli Music | 0 Comments

Harel Moyal: EMTZA HALAILA BAK’FAR

by Bibbiablog Team

Harel Moyal 

EMTZA HALAILA BAK’FAR 
Emtza halaila bak’far
madlik od sigariah lifnie me’atzar
ani shomer umu’azin shar miram’allah.Bein anashim beshachor
over od gader shekasheh la’avor
ani nimtza bein El-Hadr le-Bet Jalla.Zeh emtza halaila
ve’ulai kvar me’uchar
at lo mitkasheret
az ulai avo machar
tir’i ananim
achshav tzav’u atzmam afor
biglal hamatzav shelanu.Emtza halaila bak’far
yare’ach me’ir li al zman she’avar
besimta’ot chayal sham mitpalel
(lecha dodi likrat kalah)Reich shel srefot
veshuv kasheh lir’ot
shemalaveh otanu masach shel arafel.Zeh emtza halaila…Rega lifnei shenishbar
haboker me’ir vehalaila avar
ani chozer ve’hu od shar sham milemala.

 
MIDDLE OF THE NIGHT IN THE TOWN 
In the middle of the night in the village,
I light another cigarette before a checkpoint.
I’m guarding, and a cleric sings from Ramallah. Between people in black
I pass another fence that is difficult to cross
I am found between Elchader and Beit JallaIt’s the middle of the night
and perhaps it is already late.
you’re not calling
then maybe I’ll come tomorrow.
look at the clouds
Now they’ve painted themselves gray
because of our situationIn the middle of the night in the village,
the moon illuminates to me time that passed.
In the passageway, a soldier is praying
(L’Cha Dodi Likrat Calah)The smell of the fires,
And again it’s hard to see.
The screen of fog accompanies usIt’s the middle of the night…The minute before the dawning
the morning lights and the night has passed
I return and it still sings from up there.

Hebrew words  Portuguese Translation   

 


22 March 2007 | Video & Pictures | 0 Comments

Synagogue at the tomb of Prophet Samuel vandalized

by Bibbiablog Team

The Synagogue adjacent to the ancient tomb of the Prophet Samuel, north of Jerusalem, was vandalized and desecrated Friday night. Jewish worshippers blame local Arab residents, while one of the latter claims it was a simple case of burglary.


22 March 2007 | Israele | 0 Comments

Ancient Village Uncovered Near Jerusalem

by Bibbiablog Team

(Arutz Sheva) Construction of a light rail-system has led to the discovery of a Second Temple-era Jewish town north of ancient Jerusalem. The remains in the 100-acre site include streets, houses, public buildings and ritual baths. full article>>


 
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