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29 February 2008 | Isaia | 0 Comments

Isaiah among the Ancient Near Eastern Prophets

by Bibbiablog Team

Focusing on the phenomenon of prophecy in the ancient Near East, this study offers a comparison between parts of First Isaiah and the Assyrian prophecies. In the first part, the material from First Isaiah and from seventh-century Assyria is investigated in its own right. The second part is a comparison of the Isaiah tradition in its earliest shape with the prophetic material from seventh-century Assyria. The topics dealt with in the comparison are the interrelation of prophetic oracles and historical events, the functions of the prophets, and the literary development of prophecy. The study shows that ancient Israelite prophecy, of which the historical Isaiah was an exponent, was much in conformity with ancient Near Eastern prophecy in general.

Series: Vetus Testamentum, Supplements, 117


29 February 2008 | Lettere di Giovanni | 0 Comments

L’amore vince la morte

by Bibbiablog Team

Copertina del titolo 'L’amore vince la morte'Descrizione

Le tre lettere di Giovanni rispondono all’esigenza della prima comunità cristiana di difendersi dai falsi maestri e dalle concezioni dualistiche che ponevano una netta separazione tra lo spirito e la materia e minavano la verità dell’incarnazione del Figlio di Dio. Enzo Bianchi prende spunto dallo scritto giovanneo per riaffermare con forza e originalità l’unità del credente e la forza di amare che viene dal fatto che “Dio è amore” (4,8).

Enzo Bianchi (Castel Boglione, Monferrato, 1943) è fondatore e priore della Comunità Monastica di Bose. Direttore di Parola, Spirito e Vita, membro della redazione della rivista internazionale di teologia Concilium, è autore di numerosi testi, tradotti in molte lingue sulla spiritualità cristiana e sulla grande tradizione della Chiesa, scritti tenendo sempre conto del vasto e multiforme mondo di oggi. Collabora a La Stampa, Avvenire, Luoghi dell’infinito e, in Francia, a La Croix, Panorama e La Vie. Tra i suoi libri ricordiamo: i commenti esegetici e spirituali, Adamo dove sei? (1994), Apocalisse di Giovanni (1990, n.e. 2000); i saggi, Pregare la Parola (1974, n.e. 1994), Il radicalismo cristiano (1980), Vivere la morte (1983, n.e. 1996), Da forestiero (1995), Altrimenti (1998), Le parole della spiritualità. Per un lessico della vita interiore (1999, n.e. 2003), Non siamo migliori (2002), Cristiani nella società (2003), Dare senso al tempo (2003), Nuove apocalissi (2003), Ai presbiteri (2004), La differenza cristiana (2006); l’intervista a cura di Marco Guzzi, Ricominciare (1991, n.e. 1999). Nella presente collana ha già pubblicato Una vita differente (2005, 20062), Vivere è Cristo (2006).

Dati bibliografici

Data pubblic. Febbraio 2008
Edizioni San Paolo
Cinisello Balsamo (MI) 2008, 1 ed.
206 pagine - formato 14,5×21,6
rilegato/sovraccopertina

ISBN 9788821558887

Collana: Religione / Teologia e cultura religiosa / Dimensioni dello spirito


29 February 2008 | Focus on | 0 Comments

La Sindone: tra ricerca e mistero

by Bibbiablog Team

di Antonio Gaspari

(ZENIT.org).- Il telo della Sacra Sindone è uno dei misteri più studiati al mondo. Chi è l’uomo impresso nel telo? Come è possibile che questo telo susciti ancora oggi l’attenzione e la devozione di milioni di persone?

Un Congresso internazionale in cui vengono raccolte le ipotesi e gli studi scientifici sulla Sindone è stato organizzato nell’ambito delle attività del Master in Scienza e Fede dell’Ateneo Pontificio “Regina Apostolorum” (APRA) e si svolge a Roma, presso questo Ateneo, venerdì 29 febbraio a partire dalle 15.40.

All’incontro parteciperanno: il professor Nello Balossino, Vicedirettore del Centro Internazionale di Sindonologia; Petrus Soons, autore dell’immagine ologrammica della Sindone; Avinoam Danin, cattedratico di Botanica dell’Università Ebraica di Gerusalemme; padre Gianfranco Berbenni, della Pontificia Università Lateranense; e Luigi E.Mattei, autore della ricostruzione tridimensionale dell’Uomo della Sindone.

Per approfondire la conoscenza di un mistero che non smette mai di appassionare, ZENIT ha intervistato il professor Nello Balossino, Vicedirettore del Centro Internazionale di Sindonologia.

Dopo tanti anni di studio, secondo lei chi è l’uomo della Sindone?

Balossino: Le ricerche interdisciplinari sulla Sindone sono ultracentenarie. Alcune di queste hanno prodotto risultati inequivocabili e altamente significativi, altre invece hanno solo gettato le basi per successivi approfondimenti. Tutte concorrono comunque a dire che verosimilmente la Sindone non sia un artefatto ma possa essere il telo che ha avvolto il corpo di un uomo sottoposto al martirio della crocifissione con le modalità descritte nei Vangeli.

Dunque può trattarsi di Cristo. Anche le ricerche informatiche da noi condotte contribuiscono ad avvalorare questa ipotesi in quanto solo con l’elaborazione elettronica dei dati alcune informazioni latenti compaiono; ne sono esempi alcuni particolari sulle ferite del volto che si evidenziano grazie all’informatica e non sono visibili all’osservazione diretta del telo.

Quanto conta nella scoperta della verità l’analisi al carbonio svolta sul telo sindonico?

Balossino: La scoperta della verità, se per verità si intende la prova inconfutabile che il telo sindonico sia quello che ha avvolto il corpo di Cristo è probabile che non possa mai avvenire. Comunque la datazione del carbonio, esame controverso anche per reperti diversi dalla Sindone, non inficia le ricerche interdisciplinari condotte negli anni perché si tratta di una prova che potrebbe venire ridiscussa.

La datazione carbonica non toglie poi nulla a quanto è contenuto nell’immagine sindonica e cioè la sofferenze patite da un uomo. Per quanto riguarda poi la validità della radiodatazione applicata alla Sindone, che come noto è stata sottoposta a diversi tipi di inquinamenti nel corso dei secoli fra i quali il più noto è quello dell’incendio di Chambéry, occorre essere molto cauti nel trarre conclusioni affrettate sui risultati ottenuti; ciò anche perché il protocollo applicato ne 1988 è stato fuori dei consueti schemi come quello del prelievo dei campioni alla cieca che non è stato applicato. E’ di questi giorni comunque un probabile ripensamento sulla metodologia da parte di coloro che l’hanno usata sulla Sindone

Secondo lei è possibile misurare esattamente la datazione della Sindone? E quali sono gli strumenti e le tecniche che potrebbero fornirci un quadro ragionevole su cui riflettere?

Balossino: Ritengo che la scelta della metodologia che permetta di datare esattamente il tessuto sindonico debba essere decisa da un gruppo di esperti interdisciplinari. Ciò al fine di non ricadere nell’errore della radiodatazione. Una tecnica che riesce a ricavare la datazione dei tessuti è per esempio quella della depolimerizzazione della cellulosa il cui maggior pregio è quello di non essere influenzata da inquinamenti di qualsivoglia tipo.

E’ vero che sulla Sindone sono rimaste tracce ematiche del Crocefisso?

Balossino: Sulla Sindone vi sono numerose tracce ematiche di sangue che è scaturito dall’uomo crocifisso sia quando era ancora in vita sia dopo la morte, come quello evidente della ferita al costato destro.

Esiste una spiegazione scientifica in grado di riprodurre l’impronta di un uomo avvolto nel telo esattamente come avvenuto con la Sindone?

Balossino: Sono numerose le teorie proposte sulla genesi dell’impronta sindonica; quelle maggiormente accreditate perché hanno prodotto immagini simili a quella delle Sindone sono le seguenti:

- teoria del contatto: il corpo dell’uomo della Sindone ha dato origine alle impronte per contatto diretto con il telo per un periodo inferiore alle 40 ore; non vi sono infatti tracce di putrefazione

- teoria vaporirafica: i vapori emanati dal cadavere hanno reagito con la soluzione di aloe e mirra presente verosimilmente sul telo in quanto sostanze utilizzate per frenare i fenomeni putrefattivi

- teoria dell’energia radiante: energia di vario tipo, come per esempio quella elettromagnetica o quella della luce o ancora della trasformazione di materia in energia (riproducibile solo con l’esplosione nucleare) ha agito sulla soluzione di aloe e mirra.

Va detto che le sperimentazione si sono rivolte al solo volto e hanno trovato molte difficoltà applicative; immagino i problemi che di certo emergerebbero considerando il corpo nella parte frontale e dorsale.

Perché, secondo lei, ci sono tante persone che temono di scoprire nel telo misterioso impronte di Gesù Cristo?

Balossino: Forse perché temono di dovere ammettere che duemila anni or sono vi sia stato un uomo disposto a sacrificarsi per l’umanità e oggi esistono molte persone che, anche se non ai limiti estremi di Cristo, si prodigano per il prossimo e non pensano solo ai loro egoismi.

 


29 February 2008 | Israele | 0 Comments

I sigilli della città di Davide

by Bibbiablog Team

Sigilli dell’ottavo secolo a.C. rinvenuti nella Città di Davide presentano una particolarità

Gli scavi condotti nella Città di Davide, a Gerusalemme, hanno permesso di rilevare un fenomeno particolare che segna uno sviluppo nel costume degli antichi abitanti della città. Precedenti reperti, del nono secolo a.C., comprendevano sigilli decorati solo con immagini (di una barca o di animali: pesci, lucertole e uccelli), ma a partire dal secolo successivo si osserva che commercianti e pubblici ufficiali cominciarono ad apporre sui sigilli i loro nomi. (more..)


29 February 2008 | Holy Land News | 0 Comments

Latin American Jews in Crisis?

by Bibbiablog Team

Synagogue in Costa Rica (photo by J.B.)Hebrew U. conference on “Latin-American Jewry in a Changing Context”

Jerusalem -  Why is there a feeling of vulnerability and crisis among Latin American Jews? What has been the impact of the Cold War, 9/11, the Arab-Israeli conflict and globalization on Latin America’s Jewish communities? Do limited democracies lead to limited pluralism? How are communities combating increased emigration? How have radical populism in Venezuela, fewer Israeli diplomats and booming relationships with the Arab and Muslim world affected the Jewish communities in Latin America and their identification with Israel? (more..)


29 February 2008 | Ermeneutica AT, Qumran | 0 Comments

Conservatism and Innovation in the Hebrew Language of the Hellenistic Period

by Bibbiablog Team

This volume contains 15 contributions presented at a symposium on the Hebrew of the Dead Sea Scrolls & Ben Sira, held in Strasbourg on May 29 and 30, 2006. The papers address linguistic and philological issues. They seek to relate the Hebrew texts of the Hellenistic period to earlier and later traditions. Among the authors are some of the most eminent Hebraists of our period as well as some younger scholars. The papers throw new light on the interpretation of the Qumran Scrolls, of the Apocrypha and of the Hebrew Bible.

Books

Available
Publication year: 2007

Series: Studies on the Texts of the Desert of Judah, 73
ISBN-13 (i): 978 90 04 16404 8
ISSN: 0169-9962
 
Cover: Cloth with dustjacket
Number of pages: xii, 252 pp.
 


29 February 2008 | Israeli Music | 0 Comments

אין סוף - התבלינים בימוי איל נבו

by Bibbiablog Team

HaTavlinim ”Ein Sof” (No End)

http://www.myspace.com/hatavlinim 


28 February 2008 | Il Gesù storico | 0 Comments

Gesù di Nazaret

by Bibbiablog Team

Copertina del titolo 'Gesù di Nazaret'Descrizione

L’annuncio cristiano è legato alla persona di Gesù, alla sua vita, al suo insegnamento, alle sue opere e, soprattutto, alla sua morte e risurrezione: storia e fede sono strettamente intrecciate. Il presente volume offre un’indispensabile riflessione critica, senza paure e senza pregiudizi, sulla testimonianza dei Vangeli al Gesù della storia, al centro di molte indagini, inchieste e dibattiti contemporanei.

Romano Penna, nato a Castiglione Tinella (Cuneo) nel 1937, è sacerdote della diocesi di Alba. Docente emerito di Nuovo Testamento presso la Pontificia Università Lateranense e professore invitato presso la Pontificia Università Gregoriana, Romano Penna è autore di numerose pubblicazioni a carattere esegetico. Per le Edizioni San Paolo ha scritto: L’Apostolo Paolo. Studi di esegesi e teologia (1991); Paolo di Tarso. Un cristianesimo possibile (20003); I ritratti originali di Gesù il Cristo, 2 voll. (20013-20032); Vangelo e inculturazione (2001); Il Dna del cristianesimo. L’identità cristiana allo stato nascente (2007).

Dati bibliografici

Data pubblic. Gennaio 2008
Edizioni San Paolo
Cinisello Balsamo (MI) 2008, 1 ed.
80 pagine - formato 11×18
brossurato

ISBN 9788821560767

Collana: Religione / Sacra Scrittura / La tua Parola mi fa vivere


28 February 2008 | Bible and Religions | 0 Comments

Studiosi islamici scrivono agli ebrei

by Bibbiablog Team

A call to dialogue and understanding between Muslims and Jews. by the Centre for the Study of Muslim–Jewish Relations (CMJR),.

Molti ebrei e musulmani sono oggi divisi da sentimenti di rabbia che in alcune parti del mondo si trasformano in violenza, siamo convinti che non ci confrontiamo con uno ’scontro di civiltà’ ma con uno ’scontro di equivoci’ causato dalla cattiva informazione”: dopo il duplice augurio di pace “Shalom, Assalam Alaykum” con cui si apre, lo afferma una lettera aperta inviata alle comunità ebraiche di tutto il mondo dal “Centro di studi per le relazioni islamico-ebraiche” (Cmjr) di Cambridge, sottoscritta da nomi di spicco della comunità islamica in Inghilterra e firmata da studiosi di tutto il mondo. (more..)


28 February 2008 | Israeli Music | 0 Comments

Beit Habubot עד שבאת בית הבובות

by Bibbiablog Team


 
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