By Raphael Greenberg
The meaning of the past in this land is contested. Not only by Israelis and Palestinians, but by different factions among them, and by the three monotheistic religions and their offshoots worldwide. It would be a fine and noble thing to reconcile the different views and to find common ground between and within Israeli and Palestinian societies (”Partitioning the Past,” by Neil Asher Silberman, Haaretz, April 18) - indeed a task for the ages. But that is not the question that was taken up by the group of professionals who drafted the recommendations on the future of archaeology published earlier this month.
Il 24 aprile, 93mo anniversario del genocidio armeno [1], la comunità armena di Gerusalemme si è radunata nei giardini del seminario, davanti al nuovo monumento in memoria a questo calvario del suo popolo.
Steli di pietra, alzate come tombe, impronte di gravità e cesellate di simboli e di croci. I nomi di ognuna, posata il giorno stesso, rimandano alle principali regioni dei massacri e delle deportazioni. Sono piantate lì come testimonianza perpetua.
QUIERO SABER SOBRE EL BIBLISTA GIANLUIGI PRATO. GERMAN MARTINEZ. germanrodas50@hotmail.com
Gerusalemme (AsiaNews) – Assad conferma: Israele è pronto a restituire le alture del Golan in cambio della pace, ma da varie fonti si precisa che per Israele la “pace” comprende la fine dell’appoggio di Damasco a Hamas e Hezbollah e degli stretti rapporti con l’Iran. Da Gaza, contemporaneamente, arriva la dichiarazione di Hamas, pronto a sospendere ogni azione offensiva contro lo Stato ebraico, in cambio di un analogo impegno di Gerusalemme e della fine del blocco di Gaza. English version
La trasmissione delle parole di Gesù nei primi due secoliIl Dipartimento di Discipline Storiche - Centro Interdipartimentale di Scienze delle religioni dell’Università di Bologna organizza dal 12 al 14 maggio 2008 a Bologna un Convegno Internazionale - I° Colloquio Biblico Bolognese sul tema della trasmissione delle parole di Gesù nei primi due secoli.
Terrasanta.net) «Siamo alla vigilia dell’assedio cruciale, dell’assedio più crudele, quello che seguirà all’esplosione della popolazione di Gaza e del massacro più brutale dell’esercito israeliano». Padre Manuel Musallam, unico sacerdote cattolico di Gaza City, dalla quale non esce dal marzo 2000, non trova più le parole per vedere la luce in fondo al tunnel: «Siamo obbligati a predicare la speranza in una situazione di disperazione: non c’è più benzina, non abbiamo viveri, la corrente è a giorni alterni, più di un milione di persone sono senza lavoro.
Krister Stendahl, a former dean of the Harvard Divinity School and a bishop in Sweden whose scholarship opened new ways of interpreting the Apostle Paul and whose activism pushed churches toward unity and tolerance, died on Tuesday 15 avril in Boston. He was 86. As a religious leader with the World Council of Churches and other bodies, Dr. Stendhal, a Lutheran, fought for the ordination of women and gay men and lesbians and against the use of sexist language in Scriptures, saying that Jesus’ maleness was no more significant than the color of his eyes.
Hamas: accettare pace?Nessun obbligo. Portavoce movimento prende distanze da Jimmy Carter
USA, Washington, 2008/04/17
Messaggio di Sua Santità Benedetto XVI alla comunità ebraica in occasione della festa di Pesah
La visita negli Stati Uniti mi offre l’occasione per estendere un caloroso e cordiale saluto ai miei fratelli e sorelle ebrei in questo Paese e in tutto il mondo. Un saluto che è tanto più spiritualmente intenso a motivo dell’avvicinarsi della grande festa di Pesah. “Questo giorno sarà per voi un memoriale; lo celebrerete come festa del Signore: di generazione in generazione, lo celebrerete come un rito perenne” (Esodo 12,14). Anche se la celebrazione cristiana della Pasqua differisce in vari aspetti dalla vostra celebrazione di Pesah, noi la comprendiamo e sperimentiamo in continuità con la narrazione biblica delle grandi opere che il Signore ha compiuto per il suo popolo.