Nella sua attenta lettura, Jenson si concentra sul senso palese del Cantico dei cantici, affrontandolo come poema erotico sull’amore, per arrivare a una lettura teologica sistematica.
Un commentario esaustivo e ispiratore su questo complesso libro poetico da cui emerge la storia dell’amore umano per Dio.
Dalla quarta di copertina:
Il contenuto evidente del Cantico dei Cantici – l’esplicita celebrazione dell’amore fisico – fa di questa raccolta di liriche di grande bellezza e intensità erotica un libro del tutto a sé nella Bibbia.
Quali sono, dunque, le ragioni della presenza di un componimento poetico del tutto mondano nelle Scritture?
E quale ne è il senso come testo biblico?
Per scoprirne i significati religiosi e teologici, Robert Jenson analizza il testo per brevi unità poetiche e si concentra sul suo senso palese, ossia lo affronta come poema erotico sull’amore, per poi arrivare, attraverso l’allegoria della sessualità, a una lettura teologica sistematica da cui emerge la storia dell’amore umano per Dio.
Robert W. Jenson, luterano, ha insegnato nelle università di Gettysburg e Northfield ed è professore emerito di Teologia sistematica.
La sua opera principale è una Teologia sistematica in due volumi edita dalla Oxford University Press
Victor Morla AsensioPoemi d’amore e desiderio
Cantico dei Cantici
Collana: Nuove vie dell’ esegesi, Pagine: 400 - € 34
Borla editore, 2006
L’autore
VICTOR MORLA ASENSIO è nato a Torrelacárcel (Teruel) il 3 maggio del 1943. Attualmente è professore di Filosofia Medioevale e Lingue Classiche all’Università di Deusto. E’ laureato in filosofia, teologia e filologia trilingue e dottore in Sacra Scrittura (Pontificio Istituto Biblico, Roma). Oltre alle sue collaborazioni con diverse riviste specializzate, ha pubblicato El fuego en el Antiguo Testamento. Estudio de semántica linguistica (Valencia 1988), Proverbios. Texto y comentario (Estella 1992), Eclesiástico. Texto y comentario (Estella 1992), Cien libros al servicio del estudio de la Biblia (Bilbao 1993), Libros sapienciales y otros escritos (Estella 1994), La Biblia por fuera y por dentro (Estella 2003). Ha collaborato come direttore assistente all’opera diretta da Luis Alonso Schökel Diccionario bíblico ebreo-español (Madrid 1994). Ha diretto la revisione dell’Antico Testamento della Nueva Biblia de Jerusalén (Bilbao 1998).
Il libro
Il Cantico dei Cantici ha esercitato un fascino irresistibile durante i secoli, sia nell’ambito letterario che teologico. In generale, le diverse interpretazioni offerte dagli innumerevoli lettori del Cantico hanno oscillato tra l’allegoria e la lettura naturale o lirica.
Il presente commento, testimone di quest’ultimo tipo di lettura, cerca di mettere in rilievo, da una prospettiva decisamente poetica, l’importanza delle immagini del Cantico per una sua corretta comprensione. In tal senso è stato portato a termine un processo di decodificazione di determinate immagini, molto frequenti in quest’opera e, senza dubbio, trascurate dalla maggioranza degli interpreti moderni.
Il Cantico dei Cantici è un contributo atemporale e anonimo alle eccellenze dell’amore umano in tutte le sue manifestazioni.